Fluage studio fisioterapico
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Schiena e colonna

Schiena e colonna vertebrale: ritrovare mobilità, equilibrio e sicurezza nel movimento

Il dolore alla schiena può presentarsi in modo improvviso oppure diventare una presenza ricorrente nella vita quotidiana. Può interessare la zona cervicale, dorsale o lombare e manifestarsi durante il lavoro, lo sport, il riposo o i movimenti più semplici.

In Fluage partiamo da una valutazione fisioterapica individuale per comprendere il problema e costruire un percorso orientato al recupero della mobilità, della funzione e della fiducia nel movimento.

Quando il dolore alla schiena limita la quotidianità

La colonna vertebrale sostiene il corpo e partecipa a gran parte dei nostri movimenti. Quando compaiono dolore, rigidità o tensione, anche attività abituali come stare seduti, guidare, lavorare al computer, dormire o sollevare un peso possono diventare difficili.

Le cause possono essere diverse e non sempre il punto in cui si avverte dolore coincide con l’origine del problema. Per questo il trattamento non dovrebbe concentrarsi soltanto sul sintomo, ma considerare mobilità, forza, postura, respirazione, abitudini e modalità di movimento.

Come possono manifestarsi i disturbi della colonna

Ogni sintomo può avere origini differenti. La valutazione iniziale serve a identificare il percorso più appropriato e, quando necessario, a suggerire un approfondimento medico.

Dolore localizzato al collo, alla schiena o alla zona lombare;

Rigidità e riduzione della mobilità

Tensione muscolare

Dolore durante alcuni movimenti

Difficoltà a mantenere a lungo la stessa posizione

Dolore che si estende verso braccia o gambe

Formicolio, debolezza o alterazioni della sensibilità

Episodi ricorrenti di blocco o “colpo della strega”

Fastidio durante il riposo o al risveglio

Difficoltà a riprendere attività sportive o lavorative

Le principali problematiche di schiena e colonna

Lombalgia e dolore lombare

Dolore acuto o persistente nella parte bassa della schiena, con possibile limitazione dei movimenti.

Cervicalgia

Dolore e rigidità cervicale, spesso associati a tensione delle spalle e difficoltà nei movimenti del collo.

 

Dorsalgia

Dolore nella parte centrale della schiena o nella zona tra le scapole.

Lombosciatalgia e sciatalgia

Dolore che dalla zona lombare può estendersi al gluteo e lungo l’arto inferiore.

Cervicobrachialgia

Dolore cervicale che può irradiarsi verso la spalla, il braccio o la mano.

Ernie e protrusioni discali

Condizioni che possono essere associate a dolore, rigidità o sintomi neurologici e che richiedono un percorso calibrato sulla situazione clinica.

Scoliosi e alterazioni della colonna

Percorsi orientati al controllo posturale, alla mobilità e alla gestione delle eventuali limitazioni funzionali.

Dolore posturale e sovraccarico

Disturbi associati a posture mantenute, movimenti ripetitivi, lavoro sedentario o carichi gestiti in modo non ottimale.

Recupero dopo interventi chirurgici

Percorsi riabilitativi successivi a interventi sulla colonna, sviluppati nel rispetto delle indicazioni mediche.

Come si sviluppa il percorso fisioterapico: non trattiamo soltanto il punto che fa male

Il dolore alla schiena non viene affrontato con un protocollo uguale per tutti. In Fluage osserviamo il modo in cui la persona si muove, respira, distribuisce i carichi e utilizza il proprio corpo nella vita quotidiana.

Il percorso può integrare terapia manuale, esercizio terapeutico, rieducazione posturale e tecnologie strumentali, selezionate in funzione della valutazione e degli obiettivi concordati.

Non tutti i trattamenti sono indicati per ogni persona. Gli strumenti vengono selezionati dopo la valutazione, in funzione della fase del problema e degli obiettivi del percorso.

Quando può essere utile una valutazione fisioterapica

Una valutazione fisioterapica può essere utile quando il dolore alla schiena limita il lavoro, il sonno o le normali attività quotidiane, quando gli episodi si presentano con frequenza, oppure quando si avverte rigidità, riduzione della mobilità o fastidio durante l’attività sportiva. Può essere indicata anche dopo un periodo di inattività, in seguito a un trauma o a un intervento, oppure quando si desidera comprendere come gestire meglio posture, carichi e movimenti nella vita di tutti i giorni. In presenza di dolore conseguente a un trauma importante, debolezza marcata, perdita di sensibilità, sintomi progressivi, febbre, dolore notturno insolito o alterazioni del controllo di vescica e intestino, è invece opportuno richiedere tempestivamente una valutazione medica.

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